ADNKRONOS – Tinto Brass: “Venezia vuole intimidirmi”

ADNKRONOS – Tinto Brass: “Venezia vuole intimidirmi”

Agosto 19, 2003 0 Di Raffaella Ponzo
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Nuova convocazione della Procura per lo sbarco al Lido del 1995.

Il regista: “Per promuovere Fallo! avevo in mente di fare qualcosa nei giorni della Mostra e la decisione del tribunale la vedo come un avvertimento”.

“Ecco, ci risiamo. A pochi giorni dall’uscita del mio film e dell’apertura della Mostra del cinema di Venezia, torno ad avere problemi con la giustizia”. Tinto Brass sente il ‘profumo’ della Mostra di Venezia e decide di animare la vigilia della rassegna. “Ho ricevuto da pochi giorni una nuova convocazione dalla procura di Venezia per lo sbarco che feci nel 1995 alla Mostra del cinema”, annuncia il regista. All’epoca Brass per promuovere il suo film Fermo posta Tinto Brass, sbarcò al Lido su un battello durante i giorni della Mostra al fianco delle seminude attrici protagoniste. “Una vicenda che -ricorda Brass- mi è già costata un processo a suo tempo per atti osceni in luogo pubblico, poi il reato fu derubricato e il caso si chiuse con il pagamento di una multa, da parte mia, di lieve entità”.
Ora il nuovo capitolo: “La procura della Repubblica di Venezia si è opposta all’ordinanza del Tribunale -dice il regista- ha presentato ricorso in Cassazione e ora il processo dovrà essere rifatto. Il 3 novembre dovrò presentarmi”. Brass parla di una ‘strana coincidenza’. “E’ ovvio che, dovendo promuovere il mio nuovo film Fallo! (che uscirà il 29 agosto, ndr), avevo in mente di fare qualcosa a Venezia nei giorni della Mostra -dice- e questa decisione del tribunale la vedo come un avvertimento per evitare di creare problemi alla Mostra. Comunque è un accanimento giudiziario per una storia che, al limite, può essere considerata di colore. All’epoca del primo processo alcuni giornali stranieri scrissero che non capivano come poteva succedere che si potesse andare in tribunale per una storia come questa”.
Insomma, Brass rinuncia a sbarcare a Venezia? “Macché -assicura il regista- per la verità ero molto indeciso se arrivare alla Mostra perché non voglio ripetermi. Ma quando vengo punzecchiato sono stimolato a rispondere. E sto pensando al modo per farlo. Peraltro Fallo! è un film che si presta benissimo a qualche sorpresa, con nove protagoniste una più attraente dell’altra, spogliate e spigliate, dispostissime a giocare con me. Ma devo valutare tante cose, anche il fatto che rischierei la reiterazione del reato e perderei i benefici di legge. Insomma non vorrei finire davvero con mia moglie che mi porta le arance la domenica…”.
Alla prossima Mostra di Venezia Brass dedica qualche frecciata: “Mi spiace che non ci sia il film di Jane Campion In the Cut (quello con Meg Ryan impegnata in scene erotiche, ndr) e vedrei con curiosità The dreamers di Bertolucci. Per il resto, finché non decideranno di invitarmi ufficialmente sarà comunque una Mostra triste. Mi pare che gli organizzatori continuino sempre ad avere il vizio di concepire una Mostra lugubre, che abbia una visione quaresimale dell’erotismo e non festosa. C’è un clima bacchettone che non mi piace”. A Venezia, nei giorni della Mostra, Brass ci sarà comunque nell’ambito di una rassegna-manifestazione dedicata al trash.

Marcello Giannotti (ADNKRONOS)

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