Fonte: palcoscenico.net
Dal 26 al 30 aprile 2005, alla galleria Mondrian Suite di Roma, Raffaella Ponzo e MarcoAlberto Maggio protagonisti di una rassegna teatrale sperimentale. Tre brevi spettacoli dedicati alla guerra, ai sentimenti e alle battaglie quotidiane dell’esistenza.
Tre corti teatrali, due attori e un progetto artistico che unisce recitazione, musica dal vivo, video e pittura.
Dal 26 al 30 aprile 2005, la galleria d’arte Mondrian Suite, nel cuore del Rione Monti a Roma, ospita Monumento ai sopravvissuti, la prima rassegna di corti teatrali presentata dall’Associazione S.A.E. ’66.
Protagonisti degli spettacoli sono Raffaella Ponzo e MarcoAlberto Maggio, chiamati a interpretare tre testi brevi, della durata compresa tra quattro e dieci minuti, che affrontano con linguaggi differenti i temi della guerra, dei sentimenti e della sopravvivenza quotidiana.
Un’iniziativa che nasce dal desiderio di dare spazio a un teatro originale, libero e sperimentale, nel quale la creatività degli artisti diventa il vero elemento centrale.
Raffaella Ponzo e MarcoAlberto Maggio protagonisti
A portare in scena i tre lavori sono due interpreti provenienti da esperienze artistiche differenti.
Raffaella Ponzo, già protagonista di film d’autore diretti da Salvatore Piscicelli e interprete legata anche al cinema di Tinto Brass, prosegue il suo percorso artistico sul palcoscenico.
Accanto a lei MarcoAlberto Maggio, attore, doppiatore e autore, apprezzato per la sua versatilità e per le esperienze maturate tra teatro e cortometraggi.
Sono loro a dare voce ai personaggi e alle emozioni di questa rassegna, che punta a superare i confini della rappresentazione teatrale tradizionale.
Tre corti per raccontare la vita
Il programma comprende tre testi, ciascuno caratterizzato da un linguaggio e da un tema particolare.
I pazzi della montagna, scritto da Massimo Verzili, è ambientato durante la Prima guerra mondiale e racconta una vicenda intrisa di umanità e coraggio.
La tua anima…, di Susanna Gianpistone, propone invece una confessione intima e toccante, concentrata sulla dimensione più profonda dei sentimenti.
Infine, Don’t Touch My Time, scritto da MarcoAlberto Maggio, affronta con ironia e consapevolezza le contraddizioni dell’esistenza.
Tre piccoli racconti teatrali che, pur nella loro brevità, cercano di lasciare allo spettatore uno spunto di riflessione.
Musica elettronica dal vivo e opere pittoriche
A rendere ancora più originale la rassegna è l’incontro tra diverse forme artistiche.
La rappresentazione teatrale dialoga con immagini video, elementi scenografici e interventi musicali, creando un’esperienza che coinvolge linguaggi differenti.
Le improvvisazioni sonore sono affidate a Luca Cirillo e Maurizio Mansueti, entrambi componenti della band The Transistors.
I due musicisti accompagneranno dal vivo gli spettacoli utilizzando strumenti elettronici e apparecchiature vintage, tra cui theremin, stylophone e Matrix-1000, contribuendo a creare atmosfere particolari.
La galleria ospiterà inoltre Frammenti d’arte, un’esposizione di opere pittoriche realizzate per l’occasione da Maria Antonietta Tilloca.
Un ulteriore elemento che trasforma lo spazio teatrale in un luogo di incontro tra arti visive, musica e recitazione.
Un monumento agli eroi silenziosi della vita quotidiana
Il titolo della rassegna racchiude il significato dell’intero progetto.
Monumento ai sopravvissuti nasce infatti da una riflessione sulla guerra, non soltanto quella combattuta con le armi, ma anche quella invisibile che molte persone affrontano ogni giorno.
Come spiega MarcoAlberto Maggio nel testo di presentazione, chi sopravvive a un conflitto porta con sé ferite che non sempre sono visibili. Ma esiste anche un’altra forma di battaglia: quella di chi deve confrontarsi quotidianamente con le ingiustizie, le difficoltà economiche, le imposizioni sociali e un futuro sempre più incerto.
Una guerra senza bombe, ma non per questo meno dolorosa, che può lasciare segni profondi nell’animo umano.
Il progetto vuole così rendere omaggio agli eroi silenziosi, a tutte quelle persone che, nonostante le difficoltà, trovano la forza di reagire e andare avanti.
Un monumento simbolico dedicato al sopravvissuto che esiste in ognuno di noi.
Due rappresentazioni ogni sera
Gli spettacoli si svolgeranno alla Mondrian Suite, in via degli Zingari 49, nel Rione Monti.
Considerata la capienza limitata della galleria, che può accogliere un massimo di venti spettatori, sono previste due rappresentazioni ogni sera, alle 21 e alle 22.
Una scelta che consentirà al pubblico di assistere agli spettacoli in un’atmosfera raccolta, a stretto contatto con gli interpreti.
Scheda dello spettacolo
Titolo: Monumento ai sopravvissuti
Rassegna: Prima rassegna di corti teatrali
Date: dal 26 al 30 aprile 2005
Luogo: Galleria d’arte Mondrian Suite, via degli Zingari 49, Roma
Orari: ore 21 e ore 22
Interpreti: Raffaella Ponzo e MarcoAlberto Maggio
Testi: I pazzi della montagna di Massimo Verzili; La tua anima… di Susanna Gianpistone; Don’t Touch My Time di MarcoAlberto Maggio
Regia: Susanna Gianpistone
Musiche e improvvisazioni dal vivo: Luca Cirillo e Maurizio Mansueti (The Transistors)
Esposizione pittorica: Frammenti d’arte di Maria Antonietta Tilloca
Riprese video: Serena Ludovici
Voce narrante: Katiuscia Magliarisi
Fotografie: Franco Saudelli
Assistente: Francesca Palumbo
Organizzazione: Associazione S.A.E. ’66
