DUE MINUTI PER PROVARCI, regia di Salvatore Scirè

DUE MINUTI PER PROVARCI, regia di Salvatore Scirè

Aprile 15, 2008 Off Di Raffaella Ponzo

“Il segreto della mia comicità? La ribellione di fronte all’angoscia, alla tristezza e alla malinconia della vita”.

Monica Vitti

2008 – DUE MINUTI PER PROVARCI

regia di Salvatore Scirè

ruolo: Evandra

Torna sul palcoscenico del Teatro Testaccio Due minuti per provarci!, una commedia raffinata e divertente, scritta e diretta da Salvatore Scirè e già accolta con grande favore dal pubblico nella sua prima messa in scena, tre anni fa. Non a caso, l’Autore analizza con ironia un aspetto attualissimo e fortemente sentito dalla gente, quello della comunicazione: internet, chat line, SMS, sono i nuovi, affascinanti confini della tecnologia, che però ci hanno fatto dimenticare l’efficacia e la bellezza della parola sussurrata. Due storie parallele si intrecciano sulla chat. Lui è un avvocato e lei una liquidatrice di una compagnia assicuratrice: entrambi, nella vita reale, riscuotono scarsi successi in amore e quindi si rifugiano nella chat, vista come una remota speranza, ma vissuta con l’ipocrisia di tutti i giorni. Gigolò e Supertopa (sono i loro nickname!), nella vita sostanzialmente timidi, si scatenano dando corpo alle fantasie più piccanti e si scambiano messaggi sempre più audaci – anzi de fuego – che commentano con i rispettivi colleghi di lavoro. Immancabili equivoci e maliziose speranze ci condurranno a risultati impensabili: infatti, al momento dell’incontro tanto atteso, i due non riusciranno proprio a comunicare, anzi… E il finale della commedia sarà ancora più comico e paradossale. Il lavoro si propone come un’autentica satira dei nostri tempi: attuale, ironica, spumeggiante, con un messaggio ben preciso: purtroppo, stiamo disimparando a comunicare tra di noi e così ci rifugiamo dietro computer e cellulari.

Il cast è di altissimo livello: Debora Bernardini, Ilaria D’Alberti, Gabriella Marsili, Francesca Marti, Vasco Montez, Riccardo Polimeni, Raffaella Ponzo, e Andrea Villanetti.